Gaetano's profileTour 2008 2009 Vasco Ros...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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Tour 2008 2009 Vasco Rossi e non solo .·´¯Freedom *VASCO ROSSI*¯´·.,¸La Baia dei Pensieri February 10 Uno spot della rai ha letteralmente messo in agitazione una buona parte dei fan di Vasco RossiDa qualche giorno è stata diramata la lista dei cantanti partecipanti all’edizione 2009 del Festival di Sanremo e conseguentemente sono iniziati i vari spot promozionali sulle reti rai per creare attesa nella manifestazione. November 01 Decreto Gelmini si o no?Questo intervento è dedicato a quelle tante persone che protestano o che non protestano ... ma che di sicuro, cercano di dare un valore al loro cervello nella società, però leggendo giornali, ascoltando amici o guardando programmi televisivi! ... ATTENTI: se volete usare veramente il cervello, significa che non siete più bambini e quindi non fatevi imboccare dalle notizie che vi danno gli altri, ma leggetevi il decreto (dite la verità avevate preso una posizione in questi giorni ma non lo avevate ancora letto! ... vero? ... non siate delle pecore ... passate dalla parte del leone) Buona Lettura Art.133/2008 Decreto Gelmini by Gaetano September 20 Hippocampus: Cavalluccio marinoConoscenza scientifica: September 19 Sono al terzo posto per il miglior sito di GoogleSapete Google cos’è? … credo che lo usate quasi tutti, cmq è un motore di ricerca per Internet che non si limita a catalogare il World Wide Web, ma si occupa anche di immagini, foto, newsgroup, notizie, mappe, video, oltre a mantenere una copia cache di tutte le pagine che conosce. Con un indice che comprende più di otto miliardi di pagine Web, è riconosciuto come il più grande e affidabile tra i motori di ricerca, occupandosi attraverso il suo sito di oltre il 70% di tutte le ricerche effettuate su internet. La popolarità di Google è talmente grande che nella lingua inglese è nato il verbo "to google" col significato di "fare una ricerca sul web". Allo stesso modo in tedesco è nato il verbo "googeln"; con lo stesso significato, e in Italia il verbo "googlare" (pron: guglare) o googolare. Dopo questa breve parentesi … la quale indica chiaramente che stiamo parlando del meglio! Vi chiedo di fare una cosa: aprite google e cercate “scaletta vasco rossi 2008” vedrete una cosa che di certo non stupisce un fan di vasco … cioè sono state trovate da me il 17/09/2008 alle 17:57 (ve lo dico perché cambia a vista d’occhio) 28.300 siti diversi che trattano l’argomento … ma ora viene il bello guardate al terzo posto della lista chi c’è!!! … sisi è proprio qst blog … quindi il mio blog è il terzo migliore (più cliccato) sito che tratta l’argomento … è questo solo grazie a voi … GRAZIE September 15 Salernitana Capolista 2008 ... W i Paranza VibesALEALEAELOOOOOOOOOOOOOO DOVETE FARE GOL DOVETE VINCERE! September 12 APAGÓN MUNDIAL EL 17 DE SEPTIEMBRE DE 2008APAGÓN MUNDIAL EL 17 DE SEPTIEMBRE DE 2008 Castellano: Oscuridad mundial: En Septiembre 17, 2008 desde las 21:50 a las 22:00 horas. Se propone apagar todas las luces y si es posible todos los aparatos eléctricos, para que nuestro planeta pueda 'respirar'. Si la respuesta es masiva, la energía que se ahorra puede ser brutal. Solo 10 minutos y vea que pasa. Si estamos 10 minutos en la oscuridad, prendamos una vela y simplemente la miramos y nosotros estaremos respirando y nuestro planeta. Recuerde que la unión hace la fuerza y el Internet puede tener mucho poder y puede ser aun algo más grande. Pase la noticia, si usted tiene amigos que viven en otros países envíeselo a ellos. Italiano:
Oscurità mondiale: il 17 settembre 2008 dalle 21.50 alle 22.00.
Proponiamo di spegnere tutte le luci e gli apparecchi elettronici affinchè il nostro pianeta possa 'respirare'.
Se ci sarà una risposta collettiva l'energia risparmiata sarà moltissima.
Solo dieci minuti e vedremo cosa succede.
Stiamo 10 minuti nell'oscurità, prendiamo una candela e semplicemente fermiamoci a guardarla mentre il nostro pianeta respira.
Ricordate che l'unione fa la forza e internet ha molta influenza, può essere qualcosa di veramente grande.
Ingles: Darkness world: On September 17, 2008 from 21:50 to 22:00 hours. Proposes to delete all lights and if possible all electrical appliances, to our planet can 'breathe'. if the answer is massive, energy saving can be brutal. Only 10 minutes, and see what happens. Yes, we are 10 minutes in the dark, we light a candle and simply Be looking at it, we breathe and our planet. Remember that the union is strength and the Internet can be very power and can Even do something big. Moves the news, if you have friends to live in other countries send to them. Chino: 黑暗的世界:對2008年9月17日從21時50分至22:00 。 這是建議關掉所有電燈及可能的話,所有電器,使我們的星球可以'呼吸' 。 如果答案是大規模,節能,可殘酷的。 只有10分鐘,並看看會發生什麼情況。 如果我們10分鐘,在黑暗中,成衣蠟燭和簡單的外觀和我們將呼吸和我們的星球。 記得當時的聯盟是實力和在互聯網上可以有很大的權力和,甚至可以更大一些。 通過新聞. Portugués: Escuridão mundial: No dia 17 de Setembro de 2008 das 21:50 às 22:00 horas propõe-se apagar todas as luzes e se possível todos os aparelhos eléctricos, para o nosso planeta poder 'respirar'. Se a resposta for massiva, a poupança energética pode ser brutal. Só 10 minutos, para ver o que acontece. Sim, estaremos 10 minutos às escuras, podemos acender uma vela e simplesmente ficar a olhar para ela, estaremos a respirar nós e o planeta. Lembrem-se que a união faz a força e a Internet pode ter muito poder e podemos mesmo fazer algo em grande. Passa a notícia, se tiveres amigos a viver noutros países envia-lhes. Árabe: ظلام العالم : على 17 سبتمبر 2008 من الساعة 21:50 الى 22:00 ويقترح حذف جميع الانوار واذا امكن جميع الاجهزه الكهرباءيه ، ويمكن لكوكبنا 'تنفس'. اذا كان الجواب هاءله ، ويمكن الاقتصاد في استهلاك الطاقة وحشية. خلال 10 دقائق فقط ، ونرى ما سيحصل. نعم ، نحن على 10 دقائق في الظلام ، ونحن على ضوء شمعة وببساطة ان النظر اليها ، ونحن نتنفس وكوكبنا. نتذكر ان الاتحاد هو القوام وشبكة الانترنت يمكن ان تكون بالغة القوة ويمكن حتى تفعل شيئا كبيرا. التحركات الاخبار . Francés: Darkness monde: Le 17 Septembre 2008 de 21:50 à 22:00 heures Propose de supprimer toutes les lumières et, si possible, tous les appareils électriques, à notre planète peut 'respirer'. Si la réponse est massive, les économies d'énergie peuvent être brutales. Seulement 10 minutes, et de voir ce qui se passe. Oui, nous sommes 10 minutes dans le noir, on allume une bougie et simplement Être regarder, que nous respirons et de notre planète. N'oubliez pas que l'union fait la force et l'Internet peuvent être très électricité et peut Même faire quelque chose de grand. Déplace l'actualité. Griego: Σκοταδι κοσµο: Στις 17 Σεπ του 2008 απο 21:50 εως 22:00 ωρες Προτεινει να διαγραψει ολα τα φωτα και αν ειναι δυνατον, ολες τις ηλεκτρικες συσκευες, να πλανητη µας µπορει να «αναπνεει». Εαν η απαντηση ειναι µαζικη, η εξοικονοµηση ενεργειας µπορει να ειναι κτηνωδης. Μονο 10 λεπτα, και να δουµε τι συµßαινει. Ναι, ειµαστε 10 λεπτα στο σκοταδι, θα αναψει ενα κερι και απλα Να εξεταζουµε, που αναπνεουµε και τον πλανητη µας. Θυµηθειτε οτι η ενωση ειναι η δυναµη και το Internet µπορει να ειναι πολυ δυναµη και µπορουν να Ακοµη κανουµε κατι µεγαλο. Μετακινησεις την ειδηση, αν εχετε φιλους να ζουν σε αλλες χωρες να στειλουν τους και τους. Alemán: Darkness Welt: Am 17 September 2008 von 21:50 bis 22:00 Uhr Schlägt vor, alle Lichter zu löschen und, wenn möglich, alle elektrischen Geräte, die unseren Planeten kann 'atmen'. Wenn die Antwort ist derb, Energieeinsparung kann brutal. Nur 10 Minuten, und sehen Sie, was passiert. Ja, wir sind 10 Minuten im Dunkeln, wir Licht einer Kerze und einfach Sei es bei der Suche, die wir atmen, und unseres Planeten. Denken Sie daran, dass die Gewerkschaft ist Stärke und das Internet kann sehr Macht und können Selbst etwas tun groß. Verschiebt den Nachrichten. Ruso: Ночь на Земле: 17 сентября 2008 года с 21:50 до 22:00 часов отключите все огни, и, по возможности, все электроприборы, чтобы наша планета могла спокойно 'подышать' хоть 10 минут. В случае массового участия, этот проект приведет к огромному сбередению энергии по всему земному шару. Всего только 10 минут, и вы увидите как важен будет результат. За эти 10 минут можно просто посидеть в темноте, зажечь свечу и посидеть при ее свете. А за это время наша планета успеет спокойно отдышаться. Помните, что совместное действие - это мощь, а Интернет - это великая сила, вместе мы можем добиться очень многого. Сообщи о нас другим!!! Holandés: Darkness wereld: Op 17 September 2008 van 21:50 tot 22:00 uur Stelt voor om alle lichten en zo mogelijk alle elektrische apparaten, om onze planeet kan 'ademen'. Indien het antwoord is enorm, de energiebesparing kan worden wreder. Slechts 10 minuten, en zie wat er gebeurt. Ja, we zijn 10 minuten in het donker, we licht van een kaars en gewoon Wordt kijken, we inademen en onze planeet. Vergeet niet dat de unie is kracht en het internet kan zeer macht en kan Zelfs iets te groot. da: gioggy September 10 Cern, esperimento riuscito. Ecco il racconto Ore 10,20, Via Celoria, Dipartimento di Fisica dell'università di Milano – due fasci di protoni cominciano
a percorrere l'intero anello di 27 chilometri del Cern. I 1700 grandi
magneti superconduttori, che spingono le particelle e curvano la loro
traiettoria non sono carichi al massimo (0,7 Tesla), ma possono
arrivare a 8,3 Tesla. Niente collisioni previste oggi ma solo giri
completi dei due fasci di protoni in opposte direzioni. Il motore Lhc,
in pratica, comincia oggi il suo rodaggio. Infatti, le uniche collisioni registrate oggi al Cern di Ginevra sono state quelle tra bicchieri di cristallo moderatamente pieni di spumante. Tanto per salutare il buon funzionamento di una delle più complesse macchine mai create, finora, dal genere umano: 27 chilometri di tunnel criogenico, allo zero assoluto, sottovuoto, dotato di 1700 grandi magneti per curvare e accelerare i fasci di particelle che vi girano 1200 volte ogni secondo. E quattro grandi rivelatori di collisioni, di cui l'Atlas, più grande di una cattedrale come Notre Dame. Nel cuore di Atlas sta il rivelatore a pixel, un apparato sensoriale ultrapreciso creato dai fisici dell'Università di Milano. E il loro gioiellino, frutto anche di collaborazioni con Ibm (chip in silicio) e con altri atenei europei, ha funzionato a dovere. Alle 10,40, sull'email di Laura Perini, docente del Dipartimento di Fisica di via Celoria, piove la prima immagine, in assoluto, di Atlas in funzione, con i suoi segnali verdi di protoni piovuti sul rivelatore dal tubo sottovuoto, precisi al millesimo di millimetro. Un successo tecnologico, quello di oggi nel grande laboratorio dei fisici, nemmeno più definibile come europeo (20 nazioni partecipanti, 6 miliardi di euro e vent'anni di lavoro per costruire l'Lhc). Ma non ancora un evento scientifico. «L'anello, oggi, ha dimostrato che funziona, e senza intoppi – spiega Stefano Forte, docente di fisica teorica – ma sta ancora lavorando a bassa energia, a soli 0,7 Tesla. Quando arriverà a regime, dai 4 Tesla fino a 8, e avverranno le vere collisioni tra fasci protonici controrotanti, si comincerà a lavorare sul serio». La previsione è per metà ottobre, forse in occasione dell'apertura ufficiale dell'Lhc, presenti capi di stato di tutta Europa. E Nicholas Sakozy ha già assicurato la sua presenza, evidentemente non ha alcun timore del mitico mini-buco nero paventato da alcuni, e mangiatore del Cern, e poi del pianeta e forse dell'Universo. Di sicuro, da ottobre in avanti, i fisici di tutto il mondo si sentiranno un po' meno ignoranti. Negli ultimi vent'anni, infatti, questa disciplina ha accumulato più domande che risposte. Ha scoperto che, via materia oscura e energia oscura, non conosciamo la natura di oltre il 90% di ciò che forma l'universo. Ha scoperto che il suo modello standard di descrizione di ciò che sta dentro il mondo subatomico tiene, ma è ancora fragile, forse persino fuorviante. Il modello standard della fisica subatomica, con i suoi quark, leptoni, gluoni e bosoni, è infatti come una buona fotografia di un classe scolastica. Le facce ci sono tutte, salvo una, il misterioso bosone di Higgs, quello che dovrebbe spiegare la "massa" della materia, e quindi la forza di gravitazione. Le altre facce della classe sono tutte dai lineamenti ben nitidi, ben misurati, confermati da migliaia di esperimenti. E se a ciascun "alunno" chiedi informazioni indirette sul misterioso "compagno Higgs lui te le dà, esattamente nei canoni previsti dal modello teorico. Eppure questa faccia non si trova, e finora l'energia delle collisioni, ovvero le martellate che riusciamo a tirare sui nuclei atomici per spaccarli, sono state troppo deboli per farlo saltare fuori (e quindi misurarlo, e capire come si incastona questa piccola perla dentro le ostriche atomiche ). Ecco quindi l'Lhc, con la sua potenza vicina a quella del big bang primordiale. O la perlina salta fuori, oppure saltano fuori (anche prima) tante perline ancora più piccole (le particelle minuscole della teoria supersimmetrica) e poi lui (o cinque versioni di lui). Oppure non salta fuori niente. E anche questa è una grande informazione scientifica. «Nessuno sa se dietro quel buco nel modello standard ci sia solo una faccia oppure sia magari l'imboccatura di un cunicolo, un pozzo che ci potrebbe portare a una visione completamente nuova, e inattesa della fisica e della realtà in cui viviamo», ammette Forte. La prima strada, che Higgs salti fuori subito, senza tirare il collo all'Lhc, è la più facile ma in fondo la più noiosa. Confermerebbe il modello standard ma senza aprire nuovi spazi di ricerca. Forse darebbe qualche indizio sulla materia oscura, finora intravista solo da anomalie intergalattiche. Ma poco di più. Se invece saltano fuori, prima o insieme, le conferme della teoria supersimmetrica (che corregge la fragilità del modello standard se lo si analizza a energie più elevate di quelle della nostra vita normale) allora cambia tutto: «si spalancherà un campo di ricerca entusiasmante – spiega Forte – in cui potremo forse capire se esistono altre dimensioni rispetto alla nostra, e farci un'idea dell'universo, e della sua energia, molto più profonda». Se invece non succederà niente saranno anni e anni di notti in bianco a studiare collisioni e parametri, e infine la constatazione che la ricerca in fisica delle particelle e teorica moderna forse deve ripartire da zero, o quasi. Nessuno lo sa cosa avverrà nei prossimi mesi e anni all'Lhc. La porta è aperta, però, e migliaia di centri scientifici di tutto il pianeta avranno accesso, tramite la superpotente rete a larga banda Grid, ai dati degli esperimenti in tempo reale. Decine di migliaia di menti studieranno i dati, calcoleranno parametri, cercheranno la firma di Higgs o di un gluino o leptino supersimmetrico. Si faranno altre domande, fino a che non cominceranno, in un modo o in un altro, ad arrivare le risposte. da: http://www.ilsole24ore.com September 04 Vasco per ora il Tour 2009 è Europeo Il promotore di Vasco ha detto ad un giornale che era destinato un
tour in Europa quest'anno, ma per qualche motivo logistico ha
dovuto rinviare al 2009. Amsterdam, Barcellona e Londra sono stati considerati come possibili località per il Tour 2009 ... NB ho detto Amsterdam NON ANCORA UFFICIALE August 16 Il Discorso integrale di Gandhi"Fate battere i vostri cuori all'unisono con le mie parole" In questi giorni è stato ritrovato l’audio completo di questo discorso di Gandhi: oggi più che mai, un omaggio alla riflessione di tutti. Discorso tenuto da Gandhi alla Conferenza delle relazioni interasiatiche, New Delhi, 2 aprile 1947. Traduzione e commento a cura di Tara Gandhi. Signora Presidente e amici, non credo di dovermi scusare con voi per il fatto che sono costretto a parlare in una lingua straniera. Chissà se questi altoparlanti porteranno la mia voce fino ai confini di questo immenso pubblico. Quelli di voi che sono lontani possono alzare la mano, se sentono quello che dico? Sentite? Bene. Bene, se la mia voce non vi giunge, non è colpa mia, ma colpa degli altoparlanti. Quello che volevo dirvi è che non devo scusarmi. Non oso, visti tutti i delegati che si sono riuniti qua da tutta l’Asia, e gli osservatori – ho imparato questa parola pronunciata da un amico americano che disse: “Non sono un delegato, sono un osservatore”. Di primo impatto con lui, vi assicuro, pensavo venisse dalla Persia, ma ecco davanti a me un americano e gli dico: “Sono terrorizzato da te, e vorrei che mi lasciassi stare”. Potete immaginare un americano che mi lasci stare? Non lui e, quindi, ho dovuto parlargli. Quello che volevo dirvi è che il mio idioma per me madrelingua, non lo potete capire, e non voglio insultarvi insistendo su di esso. Il linguaggio nazionale, Hindustani, ci metterà tanto tempo prima di rivaleggiare con un linguaggio internazionale. Se ci deve essere rivalità, c’è rivalità tra francese e inglese. Per il commercio internazionale, indubbiamente l’inglese occupa il primo posto. Per discorsi e corrispondenza diplomatici, sentivo dire quando studiavo da ragazzo che il francese era la lingua della diplomazia e se volevi andare da una parte all’altra dell’Europa dovevi provare ad imparare un po’ di francese, e quindi ho provato ad imparare qualche parola di francese per riuscire a farmi capire. Comunque, se ci deve essere rivalità, la rivalità potrebbe nascere tra francese e inglese. Quindi, avendo imparato l’inglese, è naturale che faccia ricorso a questa parlata internazionale per rivolgermi a voi. Mi chiedevo di cosa dovessi parlarvi. Volevo raccogliere i miei pensieri, ma lasciate che sia onesto con voi, non ne ho avuto il tempo. Però ieri ho comunque promesso che avrei provato a dirvi qualche parola. Mentre venivo con Badshah Khan, ho chiesto un piccolo pezzo di carta ed una matita. Ho ricevuto una penna invece di una matita. Ho provato a scarabocchiare qualche parola. Vi spiacerà sentirmi dire che quel pezzo di carta non è qui con me. Ma questo non importa, ricordo cosa volevo enunciare, e mi sono detto: “I miei amici non hanno visto la vera India, e non ci stiamo incontrando in una conferenza nel cuore della vera India”. Delhi, Bombay, Madras, Calcutta, Lahore – queste sono tutte grandi città e quindi, hanno subito l’influenza dell’Occidente, sono state fatte, magari eccetto Delhi ma non New Delhi, sono state fatte dagli inglesi. Poi ho pensato ad un breve saggio – credo che dovrei chiamarlo così – che era in francese. Era stato tradotto per me da un amico anglo-francese, e lui era un filosofo, era anche un uomo altruista e diceva che mi aveva dato la sua amicizia senza che io lo conoscessi, perché lui parteggiava per le minoranze ed io rappresentavo, assieme ai miei connazionali, una minoranza senza speranze, e non solo senza speranze ma una minoranza disprezzata. Se gli europei del Sudafrica mi perdonano per quello che dico, eravamo tutti “coolies” [lavoratore non qualificato a basso costo]. Io ero un insignificante avvocato “coolie”. A quei tempi non avevamo dottori “coolie”, non avevamo avvocati “coolie”. Ero il primo nel campo. Ma sempre un “coolie”. Magari sapete cosa si intende con la parola “coolie” ma questo mio amico, si chiamava Krof – sua madre era francese, suo padre inglese – disse: “Voglio tradurre per te una storia francese”. Mi perdonerete, chi di voi sa la storia, se nel ricordarla faccio degli errori qua e là, ma non ci sarà nessun errore nell’avvenimento principale. C’erano tre scienziati e – ovviamente è una storia inventata – tre scienziati uscirono dalla Francia, uscirono dall’Europa alla ricerca della “Verità”. Questa era la prima lezione che mi aveva insegnato quella storia, che se bisogna cercare la verità, non la si trova su suolo europeo. Quindi, indubbiamente neanche in America. Questi tre grandi scienziati andarono in parti diverse dell’Asia. Uno trovò la strada per l’India e diede inizio alla sua ricerca. Raggiunse le cosiddette città di quei tempi. Naturalmente, ciò avvenne prima dell’occupazione inglese, prima anche del periodo Mughal, così è come ha illustrato la storia l’autore francese, ma visitò comunque le città, vide la gente delle cosiddette caste alte, uomini e donne, fino a che non si addentrò in un’umile casa, in un umile villaggio, e quella casa era una casa Bhangi, e trovò la verità che stava cercando, in quella casa Bhangi, nella famiglia Bhangi, uomo, donna, forse 2 o 3 bambini (lo dico come me lo ricordo) e poi lui descrive come la trovò. Tralascio tutto questo. Voglio collegare questa storia a quello che voglio dire a voi, che se volete vedere il meglio dell’India, dovete trovarlo in una casa Bhangi, in un’umile casa Bhangi, o villaggi simili, 700.000 come ci insegnano gli storici inglesi. Un paio di città qua e là, non ospitano neanche qualche crore [unità di misura indiana che equivale a 10 milioni] di persone. Ma i 700.000 villaggi ospitano quasi 40 crore di persone. Ho detto quasi perché potremmo togliere una o due crore che stanno in città, comunque sarebbero 38 crore. E poi mi sono detto, se questi amici sono qui senza trovare la vera India, per cosa saranno venuti? Ho poi pensato che vi pregherò di immaginare quest’India, non dal punto di vista di questo immenso pubblico ma per come potrebbe essere. Vorrei che leggeste una storia come questa storia dei francesi o altre ancora. Magari, qualcuno di voi vada a vedere qualche villaggio dell’India e allora troverà la vera India. Oggi farò anche questa ammissione: non ne sarete affascinati alla vista. Dovrete raschiare sotto i mucchi di letame che sono oggi i nostri villaggi. Non voglio dire che siano mai stati dei paradisi. Ma oggi sono veramente dei mucchi di letame; non erano così prima, di questo sono abbastanza certo. Non l’ho appreso dalla storia ma da quello che ho visto io stesso dell’India, fisicamente con i miei occhi; e io ho viaggiato da una parte all’altra dell’India, ho visto i villaggi, i miserabili esemplari dell’umanità, gli occhi senza vita, eppure sono l’India, e ciononostante in quelle umili case, nel mezzo dei mucchi di letame troviamo gli umili Bhangis, dove troverete un concentrato di saggezza. Come? Questa è una grande domanda. Bene, allora voglio illustrarvi un altro scenario. Di nuovo, ho imparato dai libri, libri scritti da storici inglesi, tradotti per me. Tutta questa ricca conoscenza, mi spiace dire, arriva qui da noi in India attraverso i libri inglesi, attraverso gli storici inglesi, non che non ci siano storici indiani ma neanche loro scrivono nella loro madrelingua, o nella loro lingua nazionale, Hindustani, o se preferite chiamarli due idiomi, Hindi e Urdu, due forme della stessa lingua. No, ci riferiscono quello che hanno studiato sui libri inglesi, magari gli originali, ma attraverso gli inglesi in inglese, questa è la conquista culturale dell’India, che l’India ha subito. Ma ci dicono che la saggezza è arrivata dall’Occidente verso l’Oriente. E chi erano questi saggi? Zoroastro. Lui apparteneva all’Oriente. Fu seguito dal Buddha. Lui apparteneva all’Oriente, apparteneva all’India. Chi ha seguito il Buddha? Gesù, di nuovo dall’Asia. Prima di Gesù ci fu Musa, Mosè, che apparteneva anche lui alla Palestina, ma verificavo con Badshah Khan e Yunus Saheb ed entrambi sostenevano che Mosè appartenesse alla Palestina, sebbene fosse nato in Egitto. Poi venne Gesù, poi Mohammad. Tutti loro li tralascio. Tralascio Krishna, tralascio Mahavir, tralascio le altre luci, non le chiamerò luci minori, ma sconosciute in Occidente, sconosciute al mondo letterario. In ogni modo, non conosco una singola persona che possa uguagliare questi uomini d’Asia. E poi cosa accadde? Il Cristianesimo, arrivando in Occidente, si è trasfigurato. Mi spiace dire questo, ma questa è la mia lettura. Non dirò altro al riguardo. Vi racconto questa storia per incoraggiarvi e per farvi capire, se il mio povero discorso può farvi capire, che lo splendore che vedete e tutto quello che vi mostrano le città indiane non è la vera India. Certamente, il massacro che avviene sotto i vostri occhi, mi dispiace, vergognoso come dicevo ieri, dovete seppellirlo qui. Il ricordo di questo massacro non deve oltrepassare i confini dell’India, ma quello che voglio voi capiate, se potete, è che il messaggio dell’Oriente, dell’Asia, non deve essere appreso attraverso la lente occidentale, o imitando gli orpelli, la polvere da sparo, la bomba atomica dell’Occidente. Se volete dare di nuovo un messaggio all’Occidente, deve essere un messaggio di “Amore”, un messaggio di “Verità”. Ci deve essere una conquista (applausi) per favore, per favore, per favore. Questo interferisce con il mio discorso, e interferisce anche con la vostra comprensione. Voglio catturare i vostri cuori, e non voglio ricevere i vostri applausi. Fate battere i vostri cuori all’unisono con le mie parole, e io credo che il mio lavoro sarà compiuto.Voglio lasciarvi con il pensiero che l’Asia debba conquistare l’Occidente. Poi, la domanda che mi ha fatto un mio amico ieri: “Se credevo in un mondo unico?”. Certo, credo in un mondo unico. Come posso fare diversamente, quando divento erede di un messaggio di amore che questi grandi, inconquistabili maestri ci hanno lasciato? Potete esprimere questo messaggio di nuovo ora, in questa era di democrazia, nell’era del risveglio dei più poveri dei poveri, potete esprimere questo messaggio con maggiore enfasi. Poi completerete la conquista di tutto l’Occidente, non attraverso la vendetta perché siete stati sfruttati, e nello sfruttamento voglio ovviamente includere l’Africa, e spero che quando vi reincontrerete in India la prossima volta ci sarete tutti: spero che voi, nazioni sfruttate della terra, vi incontrerete, se a quell’epoca ci saranno ancora nazioni sfruttate. Ho forte fiducia che se unite i vostri cuori, non solo le vostre menti, e capite il segreto dei messaggi che i saggi uomini d’Oriente ci hanno lasciato, e che se veramente diventiamo, meritiamo e siamo degni di questo grande messaggio, allora capirete facilmente che la conquista dell’Occidente sarà stata completata e che questa conquista sarà amata anche dall’Occidente stesso. L’Occidente di oggi desidera la saggezza. L’Occidente di oggi è disperato per la proliferazione della bomba atomica, perché significa una completa distruzione, non solo dell’Occidente, ma la distruzione del mondo, come se la profezia della Bibbia si avverasse e ci fosse un vero e proprio diluvio universale. Voglia il cielo che non ci sia quel diluvio, e non a causa degli errori degli umani contro se stessi. Sta a voi consegnare il messaggio al mondo, non solo all’Asia, e liberare il mondo dalla malvagità, da quel peccato. Questa è la preziosa eredità che i vostri maestri, i miei maestri, ci hanno lasciato. M. K. Gandhi Come voi tutti sapete, L’ONU ha dichiarato il 2 ottobre, data di nascita di Mahatma Gandhi, la Giornata Internazionale della Non-violenza. Oggi Mahatma Gandhi appartiene a tutto il mondo. Siamo nel contesto della celebrazione mondiale di Satyagraha – la verità e la non-violenza – come praticata, sperimentata e vissuta da Mohandas Karamchand Gandhi. Mi chiedo se durante la storia, i concetti filosofici e morali della verità siano stati oggetto di una celebrazione così collettiva e cosciente nel mondo. Satyagraha – non-violenza e verità – sono inseparabili dal coraggio di Mahatma Gandhi. Il coraggio di Gandhi ha ispirato l’amore e la fiducia negli altri. La verità, l’audacia e la compassione saranno sempre rilevanti, e oggi ne abbiamo disperatamente bisogno. È molto significativo ed importante che Telecom Italia non limiti la celebrazione della filosofia di Gandhi al 2 ottobre e che stia pensando di diffondere il suo messaggio a tutto il mondo attraverso il vostro grande e bellissimo Paese: l’Italia, amata da tutti. Personalmente ho compreso la filosofia di Gandhi non come studiosa o storica, ma dalle impressioni dei primi 14 anni della mia vita, quando ero molto vicina a lui e a sua moglie Kasturba. E adesso capisco sempre di più che il messaggio di Gandhi è una sfida diretta per la propria coscienza. Insieme a tutti voi rendo omaggio ai più grandi flussi spirituali e creativi dell’uomo e della natura, del passato e del presente, che hanno mantenuto in vita in ognuno di noi la scintilla dell’amore eterno. Insieme a voi, con l’impegno di onorare tutta la vita questa consapevolezza. Tara Gandhi Bhattacharjee da:www.avoicomunicare.it August 05 ATTENTI: Siamo tutti sotto controllo
Per tutti quelli che hanno programmi Microsoft senza regolare licenza e
usano Internet... LA MICROSOFT SA' CHI SIETE!!! In questi giorni anche se dovrei essere a mare per motivi di lavoro mi trovo ancora vicino al pc e nel girovagare nei file del mio hard disk ho scoperto un file insolito che vive su tutti i nostri pc ... questo sistema della Microsoft scopre chi siete e vi cataloga. Il programma è ben nascosto all'interno degli strumenti Microsoft, ma il trucco è stato svelato. Seguite le istruzioni e rimarrete sbalorditi dal risultato! 1) Dal Menu di Avvio/Programmi/Accessori/Calcolatrice 2) Sulla Calcolatrice cliccare: Visualizza/Scientifica 3) Digitare 12237792 4) Ora cliccate sull'opzione Hex (esadecimale) 5) Nella finestra dei numeri, comparirà la vostra identificazione personale! AVVISATE I VOSTRI AMICI !!! August 04 STORIA DELLA CICALA E DELLA FORMICA (riveduta e corretta) VERSIONE CLASSICA
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. VERSIONE AGGIORNATA
La formica lavora tutta la calda estate; si costruisce la casa e accantona le provviste per l'inverno. Ovviamente senza riferimenti a nulla e nessuno in particolare!!! July 22 LE 15 REGOLE CHE NOI RAGAZZI SPERIAMO CHE LE RAGAZZE SAPPIANO 15. Se pensi di essere grassa, probabilmente lo sei. Quindi non chiedermelo. 14. Impara come funziona la ciambella del Water: se e' alzata, abbassala. 13. Non tagliarti i capelli. Mai. 12. Lo shopping non e' sport. 11. Qualsiasi cosa tu ti metta, va bene. Davvero. 10. Hai abbastanza vestiti. 9. Hai troppe scarpe. 8. Se vuoi qualcosa, CHIEDILO! I sottili suggerimenti non funzionano. 7. No, io non so che giorno sia oggi. E non mi ricordero' mai. Segna gli anniversari sul calendario. 6. Molti ragazzi hanno 2 o 3 paia di scarpe. Cosa ti fa pensare ce ne sia qualche altro paio, al di fuori di quelli che vedi, che possa star bene con il mio vestito? 5. Non imbrogliarmi. Sara' piu' controproducente che altro. 4. Qualsiasi cosa di cui abbiamo parlato 6 o 8 mesi fa e' un argomento inamissibile. Tutti gli argomenti diventano nulli dopo 7 giorni. 3. Puoi chiedermi di fare qualcosa OPPURE dirmi come fare qualcosa. NON ENTRAMBE LE COSE ASSIEME. 2. Anche quando non e' possibile, per favore dimmi tutto quello che devi durante la pubblicita'. ED ALLA FINE, LA REGOLA NUMERO UNO: 1. Non sfregare la lampada se non vuoi che il genio venga fuori July 09 UOMINI, CANI E DONNE...PERCHE' I CANI SONO COME GLI UOMINI: 1. Entrambi
prendono troppo spazio nel letto
PERCHE' I CANI SONO MIGLIORI DEGLI UOMINI: 1. I cani
non hanno problemi a mostrare i loro sentimenti in pubblico
PERCHE' I CANI SONO MIGLIORI DELLE DONNE: 1. Il padre
di un cane non verra' mai a cercarti July 06 Delfini
Tanto tempo fa
un grande filosofo indiano scrisse " Nel mare della vita i fortunati vanno in crociera gli altri nuotano qualcuno annega” Ehi capitano mio vado giu' non e' blu questo mare non e' blu tra rifiuti pescecani ed Sos vado alla deriva sto affogando Che cacchio stai dicendo affoghi in un bicchiere sai nuotare come me piu' di me ce la fai se lo vuoi si che puoi prendi fiato e vai vai che ce la fai Sai che c'e' non ce ne frega niente dei pescecani e di tanta brutta gente siamo delfini e' un gioco da bambini il mare Ehi capitano mio c'e' una sirena dice che mi ama forse crede non lo so lo saprai se anche tu l'amerai non ci si nega mai a chi dice si' dille di si' si' si' si' Sai che c'e' non ce ne frega niente sirene o no noi ci innamoriamo sempre siamo delfini giochiamo con le donne belle Sai che c'e' non ce ne frega niente il mare e' un letto grande grande siamo delfini e' un gioco da bambini il mare Mare facci sognare tu nei tuoi fondali verdi e blu quanti tesori immersi sommersi Ehi capitano mio siamo accerchiati da cento barche arpioni ami e cento reti fuggi via tu che sei piu' veloce mi hanno solo ferito ma sopravvivero' Sai che c'e' non ce ne frega niente la vita e', e' morire cento volte siamo delfini giochiamo con la sorte Sai che c'e' non ce ne frega niente vivremo sempre noi sorrideremo sempre siamo delfini e' un gioco da bambini il mare Sai che c'e' e' un gioco da bambini il mare June 24 Vasco sta per arrivare e la poesia mi travolge!!! Ormai si contano i secondi uno per uno il 27 sta per arrivare “Vieni qui”a Salerno, al grande evento, al giudizio universale “Gioca con me” si si perché “Adesso tocca a me” e “Basta poco” forse “Colpa del whisky” o perché “Non vivo senza te” e inutile che provi a “Dimmelo te” ma “Cosa importa a me” “Qui si fa la storia” ed io “Non sopporto” di dover pensare che “Ho bisogno di te” … perché “Questo è il mondo che vorrei”
By Gaetano June 23 Una Stupenda Domenica di Sport Italiano L’inno di Mameli è risuonato due volte questo pomeriggio. La prima
volta per la Ferrari in Francia, la seconda per la Ducati in
Inghilterra. Certo a vincere sono stati un brasiliano, Massa, e un
australiano, Stoner, ma su due capolavori motoristici di ingegneria e
tecnica tutti italiani che nel mondo ci invidiano. E a ben guardare
anche le classifiche piloti di questa domenica, in Formula 1 troviamo
Trulli che ha preceduto lo spagnolo Alonso e in moto Gp Valentino Rossi
che ha tenuto dietro un altro terribile iberico Pedrosa. ... Il calcio?! ... Per fortuna amo i motori!!! June 09 Uomo e Donna - Usi e abitudini -1. Soprannomi 2. A cena fuori 3. Soldi 4. Bagno 5. Discussioni 6. Futuro 7. Successo 8. Matrimonio 9. Vestirsi 10. Aspetto 11. Prole
IncomprensioniUn ragazzo e una ragazza hanno una relazione da quattro mesi. Un venerdì sera si incontrano al solito bar dopo il lavoro. Dopo un po', decidono di andare a mangiare qualcosa in un ristorantino vicino a casa. Mangiano, vanno a casa di lui e lei si ferma per la notte. Lei la racconterà così... Lui la racconterà così...
Capirsi al voloGiovanni si sente attratto da Teresa. Le propone di andare al cinema, lei accetta. Si divertono. Sere dopo lui la invita a cena e di nuovo stanno bene. Nel giro di poco tempo nessuno dei due vede più gli altri. Una sera, in auto, rincasando... Lui l'accompagna a casa e lei va a letto. Come un'anima che si tortura, piange fino all'alba. Intanto Giovanni torna a casa, apre un sacchetto di patatine, accende la TV e si immerge nella replica di una partita di tennis tra due giocatori sconosciuti. Una debole voce in un angolo recondito della sua mente gli dice che qualcosa di importante è successo, nell'auto, ma è sicuro che non c'è modo di capirlo: meglio non pensarci. Il giorno dopo Teresa chiamerà una delle sue amiche e parleranno della cosa per sei ore di seguito. In forma dolorosamente dettagliata analizzeranno tutto quello che lei ha detto e tutto quello che lui ha detto, ritornando su ogni punto una e più volte, esaminando ogni parola, considerando ogni possibile ramificazione. Continueranno a discutere per settimane, senza arrivare a nessuna conclusione ma senza mai annoiarsi. Intanto Giovanni un giorno, guardando una partita di calcio con un amico, distrattamente chiederà: "Luca, sai per caso se Teresa ha un cavallo?".
Il taglio dei capelliVersione femminile Versione maschile May 28 Scaletta del Tour Vasco Rossi 2008Questa è la scaletta proposta durante il primo concerto da Vasco Rossi a Genova, molto probabilmente rimarrà invariata per tutte le date e, se ci saranno variazioni, saranno minime. 00. Intro 01. Qui si fa la storia 02. Cosa importa a me 03. Dimmelo te 04. La noia 05. Vieni qui 06. Non appari mai 07. E adesso che tocca a me 08. L’uomo che hai di fronte 09. Colpa del whisky 10. T’immagini 11. Siamo soli 12. Interludio acustico (Toffee, Ridere di te, Dormi dormi, Brava Giulia, Dormi dormi reprise, Va bene va bene così) 13. Vita spericolata 14. Gioca con me 15. Medley 2008 (Ormai è tardi, Non mi va, Ci credi, Susanna, Sensazioni forti, Deviazioni, Asilo republic, Colpa d’Alfredo) 16. Siamo solo noi + presentazione band 17. Sally 18. Rewind 19. Stupendo 20. Un senso 21. C’è chi dice no 22. Gli spari sopra 23. Il mondo che vorrei 24. Bollicine 25. Vivere 26. Senza parole 27. Canzone 28. Albachiara May 22 Vasco.08 22 Maggio data ZERO Genova
Buon tour!!
...a chi sta in transenna, a chi urla dalle tribune, a chi sale
sulle spalle per vedere meglio, a chi aspetta da ore, a chi sogna di
toccarlo, a chi sono anni che aspettava, a chi è al suo "esimo" concerto,
a chi alza lo striscione, a chi lo vorrebbe abbassato, a chi "chissà quale
è la scaletta", a chi "che canzone è questa?", a chi "ancora un'altra per
favore", a chi "ma tu riesci a vederlo?", a chi alza le braccia al cielo,
a chi chiude gli occhi e sogna, a chi urla la sua rabbia, a chi piange il
suo dolore, a chi ha fatto sega a scuola o al lavoro, a chi corre per
arrivare primo, a chi si dedica ogni Sua canzone, a chi crolla a terra
distrutto, a chi "ci vuole un goccino", a chi "ci vuole uno spino", a chi
ogni volta è come la prima volta, a chi c'è oggi e pure domani, a chi c'è
a tutte le date, a chi rosica perchè non può andare a tutte le date, a chi
"tirame l'occhiali", a chi "tirame il cappello", a chi porta il
braccialetto, a chi non ha fatto in tempo a prenderlo, a chi è cresciuto
con le Sue canzoni, a chi l'ha ascoltato per la prima volta, a chi le Sue
canzoni hanno aperto gli occhi, a chi con le Sue canzoni ha sputato rabbia
e veleno, a chi per una sera "tutto il mondo fuori", a chi "Non sopporta",
a chi ha troppo sopportato, a chi non merita, a chi vorrebbe ma non può
sorvolare le montagne, a chi per vederlo attraversa mari, a chi prende
treni da una vita, a chi prende il treno per la vita, a chi gioca con Lui,
a chi ha gli occhi che sorridono, a chi viene il vomito, a chi ha una vita
sudicia, a chi ha una vita splendida,
a chi c'è stato, c'è, ci sarà sempre....
Buon tour a ogni anima di questa grande Compagnia!!!
May 17 BARONISSI,SI RINNOVA L'INCONTRO CON BICINSIEME
Ritorna una delle manifestazione più attese della primavera a Baronissi: Bicinsieme. Quest’anno si terrà la 6° edizione della passeggiata in bicicletta, a partecipazione gratuita, divenuta un appuntamento tanto atteso sia dagli adulti che dai bambini. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Amici in Bici di Bellizzi di Salerno in collaborazione con il Comune di Baronissi, si terrà domenica 18 maggio 2008. Il raduno è previsto alle ore 8.00 in Piazza Mercato a Baronissi. Da lì il serpentone colorato di Bicinsieme si sonderà per le vie cittadine tra le manifestazioni di gioia dei partecipanti e di tutti coloro che aspettano ai margini delle strade il passaggio della carovana di biciclette. Quest’anno Bicinsieme coincide con Bimbimbici, manifestazione promossa a livello nazionale dalla FIAB che vede coinvolte oltre 240 città in tutta Italia, la cui finalità è quella di incentivare l’utilizzo della bicicletta. Bicinsieme, infatti, non è una competizione, ma un grande raduno degli amanti della bicicletta i cui componenti, di ogni età, si danno appuntamento per stare insieme percorrendo circa 15 km. Giovani e meno giovani i partecipanti ed è questo un aspetto che da un bel significato alla manifestazione, perché molti anziani vi partecipano proprio per essere vicini ai loro nipoti e trascorrere così una giornata diversa. Il programma della manifestazione prevede una sosta ristoro a metà percorso, presso l’Università degli studi di Salerno, sede di Baronissi, dove verranno offerti cornetti, latte e acqua a tutti. Da lì si ripartirà per raggiunger di nuovo il centro di Baronissi. Il presidente dell’Associazione Amici in Bici, Marianna Provenza, in merito all’iniziativa ha dichiarato: “Il successo che riscuotono le manifestazioni in bicicletta deve far riflettere sulla voglia dei cittadini di spazi e libertà, di autonomia e mobilità alternativa. Attendiamo una grande partecipazione da parte di tutti i bambini, assieme alle loro famiglie, per pedalare tutti insieme per una città più sicura e più vivibile”. L’appuntamento è per domenica 18 maggio alle ore 8.00 - Piazza Mercato, Baronissi - per vivere una giornata all’insegna della spensieratezza e delle due ruote
da: Telespazio1 May 11 Notizia "Brivido"Grande notizia da “Brivido” … Sabato mentre mi trovavo al mare, nella pausa bar fatta con i miei amici, ho scoperto una cosa grandiosa … finalmente dopo 20anni di attesa dalla sua scomparsa l’Algida ha rimesso in commercio il mio gelato preferito … il Croccante al Cioccolato …Un ricco gelato al gusto di vaniglia con un morbido ripieno al cioccolato e arricchito da una copertura al cacao magro con pezzetti di nocciole e amaretti al cacao: consistenze e sapori molto diversi tra loro ma miscelati in perfetta armonia per un capolavoro di bontà.
Grazie Algida May 10 Charlie Chaplin
Vivi come credi.
Fai cosa ti dice il cuore …ciò che vuoi, una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali. Canta, ridi, balla, ama e vivi intensamente ogni momento della tua vita, prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi. May 06 Sono strano io o è strana questa vita???Certi giorni non so cosa fare ……..il telefono non squilla la vita è cm la musica. . .dipende ke ritmo gli dai ! ! |
Benvenuto nel mio Spaces!
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